Lampade e lumi sempre brillanti per una luce calda e rilassante.


Arredi indispensabili in una casa, le lampade ed i lumi sono elementi da tenere accuratamente puliti affinché emanino una luce brillante ma soprattutto perché inglobano polvere, peli ed insettiNaturalmente ogni oggetto avrà bisogno di una pulizia specifica a seconda del materiale con cui è stato realizzato. In una soluzione abitativa si trovano lampade e lumi in argento, in ottone, in plastica e quant’altro ma anche preziosi paralumi in stoffa o in seta che vanno trattati ancora più delicatamente.

È buona abitudine utilizzare detergenti naturali o comunque poco aggressivi al fine di evitare di rovinare questi complementi d’arredo e mantenerli come allo stato originario.

Innanzitutto, le lampadine di lampade e lumi vanno smontate regolarmente e spolverate poiché sono ricettacolo di polvere e potrebbero diversificare la luce negli ambienti rendendola meno brillante e quasi ‘ovattata’.

Per ricreare l’atmosfera giusta, ogni 15 giorni bisogna svitare le lampadine e pulirle con una pezzuola che non rilascia nippoli. Immediatamente, si noterà una luce più forte e gli ambienti acquisteranno la dovuta illuminazione.

Pulizia di lumi e lampade con il gambo e senza.

In casa, spesso, ci sono lumi e lampade con il gambo che sono molto belli esteticamente a patto che non si formi quella patina di vecchio che li rende sicuramente sgradevoli. I lumi in legno vanno accuratamente puliti con del detergente apposito come la cera che dovrà essere passata sul gambo ed eventualmente sull’intera struttura tramite un panno di lana. È molto utile anche un goccio di olio d’oliva che serve a nutrire il legno e a renderlo più lucido. Quest’ultima operazione si può effettuare anche ogni volta che si spolvera.

Per i lumi e le lampade con stelo e struttura in metallo, occorrerà un differente trattamento. Il metallo tende ad attirare più polvere del previsto: infatti, mettendosi in controluce si può notare un sottile strato di pulviscolo atmosferico alquanto antiestetico. Il metallo si può pulire con della semplice acqua in cui è stato sciolto un cucchiaino di detersivo per le stoviglie. È molto indicata una pezzuola in microfibra prima imbevuta e poi accuratamente strizzata, da passare sull’intera struttura. In breve tempo, tutto lo sporco scivolerà via e basterà asciugare accuratamente lo stelo ed altri parti in metallo.

Se i lumi e lampade sono in ottone, si può adoperare circa mezzo bicchiere di alcool diluito in 5 litri di acqua tiepida ed usare sempre la pezzuola in microfibra. Il risultato è davvero sorprendente e basteranno un paio di passate per ottenere un ottone lucido e privo di aloni.

Chi possiede preziosi lumi in argento ed ha timore di rovinare questo materiale, può ricorrere ai rimedi della nonna utilizzando una piccola quantità d’acqua in cui è stato sciolto un cucchiaino di bicarbonato. Questa sorta di crema pulente va passata più volte sulle struttura del lume avendo l’accortezza di risciacquare ed asciugare a dovere.
Con questa metodica si libererà lo stelo, e la struttura in genere, da tutte quelle brutte macchie causate dall’ossidazione. In alternativa si può preparare dell’acqua tiepida in cui è stato sciolto un cucchiaino di sapone per i piatti ed un pò di sale. Questa soluzione va passata delicatamente con una spugnetta su tutte le zone che presentano macchie per poi asciugare con estrema cura.

Particolare attenzione per paralumi in stoffa.

Uno dei problemi che presentano i paralumi in tessuto è la formazione di macchie gialle cosiddette ‘del tempo’. Per questo tipo di problema il bicarbonato fa veri e propri miracoli. Bisogna preparare una soluzione di tre cucchiai di bicarbonato sciolto in mezzo bicchiere d’acqua in modo da ottenere una pastetta da tamponare sopra le macchie. È preferibile lasciare agire la soluzione per l’intera notte e poi rimuoverla delicatamente la mattina successiva quando si sarà essiccata. Per la rimozione occorre uno spazzolino con le setole morbide ed infine è necessario sciacquare la parte trattata con una pezzuola imbevuta di acqua fredda e lasciar asciugare con calma.

Il succo di un limone con l’aggiunta di un cucchiaino di sale ha il medesimo effetto ma è ancora più efficace specialmente sulle parti gialle più datate e più scure. Utilissimo è anche l’aceto di mele che ha dei principi attivi molto potenti e basta tamponare la macchia con un batuffolo di cotone idrofilo intriso di aceto per avere un risultato finale ottimale dopo solo un paio d’ore.