Una camera da letto pulita è sinonimo di soddisfazione e sonni tranquilli. Quando pulire regala soddisfazione non appare come un lavoro gravoso ma piuttosto, come un compito facile e gratificante. Le camere da letto sono per eccellenza il rifugio degli abitanti di una soluzione residenziale ed ambienti puliti e con un’ideale circolazione d’aria, favoriscono il sonno ristoratore.

La pulizia va effettuata giornalmente spolverando le superfici dei mobili e dei suppellettili, con il cambio settimanale delle lenzuola e con il lavaggio della pavimentazione. Tuttavia, periodicamente occorre eseguire pulizie più approfondite anche all’interno di armadi e cassetti per evitare che vi si annidino polvere o batteri. Quando si decide di fare le grandi pulizie bisogna munirsi di pezzuole in microfibra, stracci ricavati da vecchie maglie di cotone, secchi e detersivi.
E proprio a proposito di questi ultimi è preferibile non adoperare detersivi troppo aggressivi o eccessivamente profumati perché l’odore troppo persistente potrebbe compromettere il sonno notturno.
Anche i vetri e le tapparelle necessitano delle dovute cure e aceto bianco o alcool sono l’ideale per far tornare questi elementi splendenti e senza aloni.

L’accurata pulizia comincia dall’armadio.

Spesso si dà poca importanza alla parte alta dell’armadio che invece è la pù soggetta ad impolverarsi.
Su di essa si depositano accumuli di finissimo pulviscolo dannoso a chi soffre di allergie.
Con una scala ad alta sicurezza bisogna raggiungere quella zona ed utilizzando un piumino o l’aspirapolvere con prolunga ed apposito beccuccio, si dovrà eliminare tutta la polvere che si è appoggiata sul piano. 
L’operazione potrà essere terminata passando una pezzuola umida in microfibra.
Per non effettuare ripetutamente questo lavoro basta posizionare sull’armadio dei fogli di carta di giornale fissati al mobile con dello scotch.
La pulizia interna degli armadi comincia con lo svuotamento degli stessi da abiti, scatoloni e vari oggetti riposti ai piani inferiori. Quando le cabine saranno vuote, si passerà sui pannelli, sulle mensole e sull’asta reggi abiti, una pezzuola umida.
E’ opportuno asciugare per bene poiché il legno tende ad assorbire umidità.
Per una mezz’ora si possono lasciare le ante dell’armadio aperte per far arieggiare i piccoli ambienti e poi si riporranno abiti ed indumenti sapientemente piegati nei vari vani. Eventuali valigie andranno spolverate e in esse potranno trovare alloggio abiti che si usano di tanto in tanto o capi della successiva stagione.


Ordine meticoloso nei cassetti con semplici accorgimenti.

Anche i cassetti vanno svuotati e puliti ed i panni contenuti, vanno ripiegati con cura. Specialmente nei cassetti dove è riposta la biancheria intima, occorre una certosina attenzione affinché calzini, slip, collant o altri piccoli oggettini possano essere trovati con facilità.
Le vecchie scatole delle scarpe o altri contenitori di cartone possono diventare ottimi scomparti per contenere la piccola biancheria.
Tutti mobili vanno spostati e spolverati nella parte interna per poi essere accostati nuovamente alle pareti.


Tapparelle, lampadari, abat Jour e vetri sempre lindi e liberi da aloni.

Una soluzione di acqua ed aceto bianco è il metodo ideale per lavare le parti in vetro di lampadari, abat Jour ed i vetri. La preziosa pezzuola in microfibra servirà a renderli lucidi e privi di polvere.
I vetri se troppo sporchi, possono essere trattati con acqua ed alcool.
Le tapparelle inevitabile ricettacolo di sporcizia, vanno prima spolverate e poi lavate con acqua e detersivo delicato facendo particolare attenzione agli interstizi, più soggetti al deposito di polvere. 
Gli infissi se di alluminio, vanno puliti con acqua semplice diluita con due o tre gocce di detersivo per le stoviglie mentre se sono di legno occorre utilizzare dell’acqua diluita con della cera d’api liquida così il legno si pulisce e viene nutrito.

Il materasso va girato e battuto.

Il classico battipanni della nonna è l’ideale per liberare il materasso dalla polvere. 
Il materasso va battuto da entrambi i lati ed eventualmente capovolto. La rete va alzata da un lato per lavare accuratamente sotto il letto e nei punti più difficili e lavata con una pezzuola umida. Un pennello di seta morbida servirà a liberare le doghe o le parti metalliche dalla polvere anche nei punti più nascosti.

Buon e sano riposo a tutti.