Ci sono diversi modi per fare il bucato, ma uno soltanto è quello “perfetto”. Conoscere con esattezza ciò che bisogna fare in ogni fase del bucato è fondamentale per evitare sorprese sgradevoli, dato che questa faccenda domestica può rivelarsi ricca di insidie.

Per prima cosa, quando si fa il bucato, bisogna evitare fretta e disattenzioni, alquanto pericolose perché potrebbero portare a far danni. Tuttavia fare il bucato in maniera perfetta non è un’impresa impossibile, anzi: ciò che servono sono solamente alcuni accorgimenti e un pizzico di esperienza che arriverà con il tempo.

Il bucato perfetto comincia prima di mettere i panni all’interno della lavatrice: ci sono, infatti, alcune operazioni che si rivelano utili per proteggere e salvaguardare al meglio i capi che poi verranno lavati. Innanzitutto bisogna controllarli uno per uno con grande attenzione, concentrandosi in modo particolare sulle cuciture e verificando che siano tutte ben salde. In caso contrario, la cucitura va riparata prima del lavaggio, per evitare danni ben peggiori in un secondo momento. Con la stessa attenzione vanno controllati i bottoni e intervenire in maniera analoga nel caso ve ne fossero alcuni poco saldi.

Il passo seguente consiste nel controllare le tasche e togliere tutto ciò che vi si può trovare all’interno (monete, documenti, banconote, fazzoletti di carta, giocattoli nel caso di bambini e i dispositivi elettronici come lettori mp3, smartphone e quant’altro). Se fra i capi da lavare sono presenti jeans, bisogna prima chiudere le cerniere e poi rivoltarli al contrario. Se alcuni panni presentano macchie piuttosto estese o che appaiono resistenti, vanno pre-trattati prima del lavaggio, per fare in modo che le macchie si sciolgano e possano così essere completamente rimosse nel lavaggio in lavatrice, senza la necessità di intervenire nuovamente. In passato i capi venivano suddivisi fra bianchi e colorati, mentre al giorno d’oggi il criterio di suddivisione si basa sulle temperature di lavaggio e sui programmi di cui la lavatrice dispone; la temperatura ideale di lavaggio per ogni capo la si può trovare nell’etichetta, ragion per cui è davvero difficile commettere errori in questo passaggio.

Ormai tutti, o quasi, per fare il bucato si affidano alla lavatrice, elettrodomestico che ha rivoluzionato l’approccio a questo tipo di faccenda domestica, riducendo non poco le tempistiche. Da qualche decennio a questa parte fare il bucato a mano è una pratica che è caduta in disuso, poiché risulta scomoda e comporta un maggior impiego di tempo rispetto alla lavatrice. Ci sono, però, dei casi particolari in cui è indispensabile ricorrere al lavaggio a mano, per quei capi che lo richiedono espressamente nelle istruzioni riportate sull’etichetta. Se, poi, gli indumenti da lavare sono pochi, sarebbe uno spreco di acqua ed energia elettrica accendere la lavatrice; in tal caso, il lavaggio a mano risulta meno dispendioso e più rapido, dato che gli indumenti da lavare sono pochi.

Per poter ottenere degli ottimi risultati dal lavaggio in lavatrice, bisogna assicurarsi che quest’ultima sia perfettamente pulita e igienizzata. Per farlo, si consiglia di fare un ciclo a vuoto per due volte all’anno alla temperatura massima, aggiungendo uno o due bicchieri di aceto bianco. Tale operazione servirà per eliminare lo sporco, il calcare e gli odori sgradevoli. La lavatrice va utilizzata sempre a pieno carico ma facendo attenzione a non intasarla riempiendola in modo eccessivo. L’aceto bianco (mezzo bicchiere) è consigliato non solo per la pulizia della lavatrice ma anche per il bucato, poiché serve ad “addolcire” l’acqua e dunque a ridurre la formazione del calcare e rende più efficace l’azione del detersivo.

Se i capi sono in prevalenza bianchi, al posto dell’aceto è indicato un cucchiaio abbondante di bicarbonato. I capi di colore similare vanno lavati insieme, per evitare inconvenienti, prestando naturalmente attenzione anche alla temperatura di lavaggio. C’è poi una “chicca” che forse non tutti sanno: i capi in pile non lasciano residui di colore, dunque si possono mischiare con qualunque altro capo. Il bucato perfetto passa dalla conoscenza perfetta delle istruzioni di lavaggio presenti nelle etichette: a volte ci sono solamente i simboli, altre volte invece questi ultimi sono accompagnati da una brevissima descrizione. Un suggerimento utile è quello di tenere a portata di mano vicino alla lavatrice una sorta di legenda che illustri il significato di ciascun simbolo, in modo da non commettere errori al momento del lavaggio.