Avviare una impresa di pulizie è piuttosto semplice dal punto di vista legale mentre potrebbe non essere altrettanto facile e al contempo richiedere un certo impegno, nonchè la conoscenza di alcune regole fondamentali, la ricerca dei primi clienti e l’ottenimento di appalti. Qualità e prezzo del servizio sono cruciali per poter vincere un appalto di pulizie ed essere in grado di esporre in modo chiaro costi e termini del servizio offerto potrebbe rivelarsi determinante sul mercato. 

E’ cruciale quindi saper comporre un preventivo chiaro, adeguato e che venga incontro alle esigenze del potenziale cliente senza svalutare il valore del proprio lavoro e di quello dei collaboratori. 

Bisogna essere in grado di calcolare i costi esatti del servizio che si vuole fornire considerando tutti i fattori in gioco, incluso il ricarico che, inevitabilmente, si vuole ottenere. 

Il costo del servizio dipende da molti fattori, ma in generale si può determinare conoscendo in modo approfondito la superficie e la struttura degli ambienti da pulire e il livello di pulizia richiesto dal cliente. Bisogna anche considerare che alcuni ambienti potrebbero necessitare di lavoro extra perchè, anche se il cliente richiede solo una spolverata una volta a settimana, la situazione iniziale potrebbe non essere rosea e se non sistemata, potrebbe inficiare la qualità del servizio in seguito. 

Si deve iniziare quindi dal conoscere metratura e destinazione degli ambienti da pulire. Questo dovrebbe fornire un quadro di partenza per determinare il tempo necessario per una singola persona per effettuare la pulizia richiesta. In base alle tempistiche richieste dal cliente, quindi, si dovrà decidere quante persone saranno effettivamente impiegate in quel tipo di lavoro. 

Determinate le ore lavoro per persona si potrà passare a calcolare il costo totale delle risorse umane impiegate moltiplicando il tempo per la paga oraria. Non va dimenticato, in questa fase, di calcolare i costi aggiuntivi di tasse, contributi e assicurazione previsti dal contratto che si è stipulato col collaboratore. 

Il risultato di questi calcoli copre il costo delle risorse umane e deve essere integrato con i costi materiali. Questi riguardano soprattutto i prodotti per la pulizia e l’eventuale usura degli equipaggiamenti. Se la quantità di prodotti utilizzati è molto bassa, si dovrebbe calcolare un costo forfettario che potrebbe aggirarsi tra il tre e l’otto percento del preventivo. 

La somma del costo delle risorse umane e dei materiali costituisce il costo di servizio. A questo punto non va dimenticato di aggiungere una percentuale che costituirà il profitto dell’impresa. Si tratta di una fase molto delicata in cui bisogna trovare un equilibrio tra la richiesta di un ricarico equo che non aumenti eccessivamente il costo di servizio ma, al contempo non svaluti il valore del servizio fornito. 

In questo caso si deve tenere presente che un preventivo basso potrebbe aiutare ad ottenere l’appalto ma, se il profitto si riduce troppo, l’azienda ne potrebbe soffrire nel medio lungo periodo. Il profitto, infatti, permette di investire su materiali, marketing e personale ed è il carburante che serve all’azienda per crescere. Il giusto compromesso, quindi deve essere commisurato agli obbiettivi dell’impresa. 

Fare i calcoli è solo la prima parte nella composizione di un preventivo perfetto. Si deve porre molta attenzione agli aspetti formali. La presentazione di una proposta di appalto deve essere professionale ma al tempo stesso semplice e chiara. Il cliente vuole sapere chi gli propone un servizio, come intende svolgerlo, quanto gli costerà e quali saranno le tempistiche, o la frequenza, con cui verrà eseguito. 

Un preventivo accurato deve sempre essere datato e avere una durata di validità oltre la quale il potenziale cliente dovrà chiedere un aggiornamento. I dati dell’azienda e del cliente devono essere chiaramente esposti sull’intestazione. 

La descrizione dei termini e delle modalità di svolgimento dei servizi di pulizia dovranno essere sintetiche ma precise evitando giri di parole e focalizzandosi sull’essenziale. 

Altrettanta chiarezza è richiesta nel presentare i costi, senza lasciare adito a dubbi o alla possibilità che ci siano spese nascoste. Le modalità e i termini di pagamento devono essere chiari e precisi. 

Anche se all’inizio tenere presenti tutti questi consigli potrebbe rivelarsi complesso, l’esperienza aiuterà sicuramente a migliorare la qualità della propria offerta. E’ fondamentale, sempre, essere chiari e trasparenti nei confronti del cliente.