Le questioni condominiali sono state spesso al centro di discussioni tra gli stessi condomini e da sempre oggetto di provvedimenti legislativi disposti per fare un po’ di chiarezza sulla difficile materia. Nello specifico, in questo articolo, tratteremo della pulizia delle parti comuni e cercheremo di fare luce sulla scelta dell’impresa di pulizia.


Una scelta che spetta all’assemblea di condominio, a cui hanno diritto a partecipare i proprietari degli immobili. La scelta dell’impresa di pulizia dunque va fatta con delibera assembleare, obbligatoria per tutti i condomini. Nel merito questo significa che, salvo accordi diversi, tutti dovranno partecipare alle spese di pulizia. Costi che evidentemente non sono uguali per tutti i comproprietari, ma saranno ripartiti secondo dei criteri proporzionali: altezza dal suolo del piano o porzione del piano a cui le scale servono.

Ai sensi dell’art.1655 del codice civile, una volta che la ditta prescelta accetta l’incarico ci troviamo di fronte a un contratto d’appalto vero e proprio: cioè un contratto con il quale la ditta destinataria dell’incarico si assume la responsabilità del compimento di un’opera o di un servizio a fronte di un corrispettivo in denaro. Alla ditta spetta, ovviamente, la gestione e l’organizzazione dei mezzi necessari allo svolgimento del servizio. L’impresa, dunque, accetta l’incarico della pulizia delle scale con il compito di organizzare il lavoro in piena autonomia e a proprio rischio, ricevendo in cambio la somma di denaro preventivamente pattuita. Una tipologia di contratto che non richiede necessariamente la forma scritta, ma è sicuramente buona abitudine avere un preventivo e firmarlo per accettazione.

E’ buona prassi, prima della riunione assembleare, ricevere dalle ditte interessate al servizio di pulizia diversi preventivi con le indicazioni quanto più dettagliate del servizio offerto. I preventivi in questione possono essere forniti dalle ditte direttamente all’amministratore o ai condomini. Importante poi stabilire bene le condizioni del servizio di pulizia, cosa che può essere fatta oralmente, facendo riferimento alla delibera di affidamento del servizio o direttamente al preventivo fornito dalla ditta e sottoscritto dai condomini. Ovviamente per il condominio è molto utile l’accertamento dell’affidabilità e della serietà della ditta, precauzione necessaria per evitare possibili problemi futuri. Richiedere periodicamente il D.U.R.C., il documento che attesta la regolarità contributiva dell’impresa, in tal senso è una pratica consigliabile. Si tratta, in sostanza, del documento che certifica la regolare posizione previdenziale della ditta nei confronti dei dipendenti.

Da sottolineare anche un altro aspetto molto importante: è fatto divieto all’assemblea condominiale deliberare riguardo alla turnazione della pulizia delle scale fra i condomini. Un’eventuale tale delibera sarebbe a tutti gli effetti nulla, cioè priva di validità e contraria ai principi costituzionali. Una doverosa precisazione perché, in caso di incidente, la responsabilità penale ricadrebbe sull’amministratore mentre quella civile sui condomini.Una situazione evidentemente da evitare assolutamente per non andare incontro a grossi problemi.