Tutti gli amanti del giardinaggio, dopo aver potato le proprie piante, si trovano dinanzi al solito dilemma: cosa farne degli scarti della potatura? In realtà non molti sanno che esiste una possibilità di riciclo per gli scarti della potatura, che possono divenire importantissimo materiale da compostaggio.

La prima cosa che è necessario sapere è che gli scarti non vanno assolutamente bruciati: oltre a essere una pratica potenzialmente pericolosa è anche estremamente inquinante. L’erba falciata, inoltre, occupa moltissimo spazio nelle discariche. E allora come si fa a riutilizzare gli scarti della potatura e a ottenere un vantaggio economico?
Quel che rimane della potatura può essere, come abbiamo detto, riutilizzato come materiale di compostaggio nel vostro orto e nel vostro giardino. Prima di utilizzarli per questo scopo gli scarti devono essere opportunamente falciati e tranciati, nonché mischiati con residui organici alimentari. I resti della potatura fungono da concime naturale, fornendo al terreno i microelementi di cui ha bisogno. In questo modo riuscirete a ottenere un risparmio notevole sia in termini economici che in salute, non acquistando concimi chimici. Inoltre gli scarti trinciati possono essere usati anche per tenere a bada la crescita di erbe infestanti, e per proteggere il vostro orto o il vostro giardino da parassiti. Per far ciò bisogna inserire i tralci nel terreno a circa 20 centimetri di profondità. I tannini e i fenoli rilasciati dai tralci sono estremamente deleteri e tossici per gli agenti patogeni.
Insomma riciclare i residui della potatura è molto utile, ma non solo potete anche riciclare l’erba appena tagliata. In questo caso non lasciatevi spaventare da quanti dicono che non è possibile riutilizzare l’erba falciata, dal momento che creerebbe uno strato di paglia sul vostro giardino, o che porterebbe malattie. Questo non è affatto vero, soprattutto quando si utilizza l’erba fresca, per quanto concerne quella secca invece è necessario inumidirla prima di usarla.
L’erba, tuttavia, può essere riciclata solamente quando non è troppo alta. In caso contrario potete sempre utilizzarla per il compostaggio, miscelarla al terreno per farne nuovi impianti oppure utilizzarla per la pacciamatura dell’orto.