Ormai giunti nella stagione autunnale, i condizionatori domestici possono essere messi a riposo per l’intero periodo freddo, per essere nuovamente utilizzati nella prossima primavera. Prima del prolungato periodo di inattività, però, è consigliato pulire accuratamente i filtri e le parti accessibili dell’apparecchio, in modo da ritrovare un prodotto pronto all’uso nella prossima stagione calda. Pulire i filtri dei condizionatori richiede solo un po’ di praticità e l’avere a disposizione il manuale delle istruzioni dell’apparecchio. Con le dovute accortezze e con un pizzico di manualità, chiunque può procedere alla pulizia dei filtri dei condizionatori. Vediamo come.

Lo scopo principale dell’esistenza di un filtro all’interno di un condizionatore è quello di poter ripulire l’aria prelevata dall’esterno, in modo da immettere nell’ambiente interno una miscela gassosa condizionata nella temperatura e priva di impurità. Il filtro inserito in ogni apparecchio, infatti, è costituito da una serie di maglie di differenti ampiezze, in modo da poter trattenere come una rete da pesca le impurità di diverse dimensioni. Ogni filtro, quindi, svolge un’azione meccanica nei confronti dell’aria, ripulendola prima di immetterla nel circuito refrigerante. E’ evidente, quindi, la necessità di pulire i filtri con periodicità, liberandoli delle impurità accumulate nel tempo.

La frequenza di pulizia dei filtri del condizionatore varia molto in base all’intensità di utilizzo. Se si usa il condizionatore quotidianamente, si consiglia di procedere ad una pulizia periodica almeno ogni due settimane. In caso contrario, se l’utilizzo è più diradato o ridotto nel numero di ore, si potrà prolungare di poco l’intervallo fra una pulizia ed un’altra. Ad ogni modo il filtro trattiene nelle sue maglie le impurità dell’aria, ma anche, e soprattutto, agenti patogeni ed allergeni. Questi corpuscoli sono noti per la loro capacità riproduttiva e rischiano di essere infestanti nel lungo periodo. Proprio per questo è fondamentale ripulire i filtri dei condizionatori al termine dell’estate, prima del loro periodo di inutilizzo.

La prima cosa da fare prima di iniziare la pulizia del filtro del condizionatore è quella di avere a portata di mano il manuale delle istruzioni dell’apparecchio. Qui saranno riportate le istruzioni da seguire per esporre ed estrarre il filtro senza correre il rischio di danneggiarlo. Ogni filtro, infatti, è caratterizzato da un suo sistema di smontaggio e fissaggio, talvolta prevedendo l’impiego di viti, altre volte con un semplice incastro. Per accedere al filtro, comunque, è solitamente necessario rimuovere il coperchio frontale.

Una volta rimosso il filtro occorre procedere alla sua pulizia soffiandolo con un compressore o aspirandolo con l’aspirapolvere. Questi passaggi sono necessari per rimuovere la polvere in eccesso prima di procedere con il resto della pulizia. A questo punto si può sciacquare il filtro passandolo sotto l’acqua corrente aiutandosi con un detergente antibatterico o una soluzione composta da acqua ed aceto in parti uguali. L’aceto è necessario per eliminare i batteri nocivi e gli allergeni accumulati sulle pareti del filtro fatte di fibra di vetro. Per una pulizia accurata occorre lasciare il filtro in ammollo nella soluzione per almeno trenta minuti, aumentando il tempo di permanenza secondo il grado di sporcizia dello stesso. Nel corso del tempo di permanenza all’interno della soluzione l’aceto, o il detergente, agiranno sui batteri presenti annientandoli.

A questo punto occorre asciugare perfettamente i filtri, possibilmente sotto i raggi solari, rimuovendo l’acqua in eccesso scuotendoli e lasciandoli appoggiati su un asciugamano. In alternativa si potrà utilizzare nuovamente il compressore. Una volta che i filtri saranno ben asciutti, occorre procedere alla pulizia delle altre componenti dell’apparecchio prima di reinserirli nella macchina. Tali componenti sono le canalizzazioni dell’aria e le bocchette di emissione. Per procedere alla loro pulizia si possono diffondere al loro interno particolari spray antibatterici facilmente reperibili sul mercato, in grado di espandersi nell’intero circuito e distruggere le colonie di batteri eventualmente annidate.

Si può, quindi, procedere al reinserimento del filtro nel condizionatore seguendo le istruzioni allegate, prima di potersi nuovamente godere una boccata di aria fresca, pulita e respirabile.